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LA CASA FAMIGLIA DI BUSSERO FESTEGGIA I SUOI PRIMI 17 ANNI

LA CASA FAMIGLIA DI BUSSERO FESTEGGIA I SUOI PRIMI 17 ANNI

UN ANNIVERSARIO SPECIALE DOPO I LUNGHI MESI DELLA PANDEMIA. UN SEGNALE DI SPERANZA E DI RITORNO ALLA VITA.

BUSSERO, 8  Luglio 2021 – Una festa lunga un mese per celebrare i primi 17 anni della Casa Famiglia di Bussero e per ripartire con un po’ più di serenità dopo i lunghi mesi della pandemia.  “E’ stato un compleanno davvero speciale – commenta la Coordinatrice Simona Colombo – dove abbiamo organizzato una serie di eventi, sempre in sicurezza, che sono stati per tutti noi un messaggio di speranza”.
I festeggiamenti si sono caratterizzati in due momenti particolari: giovedì 17 giugno nel meraviglioso giardino della Casa Famiglia “en plein air” si è tenuta l’esibizione musicale della Band FB2. Un tocco di allegria e spensieratezza culminato con il taglio della torta di buon compleanno.

UN MESSAGGIO DI SPERANZA – Il giovedì successivo, 24 giugno,  la celebrazione della Santa Messa con Don Luciano, coadiutore del Parroco di Bussero Don Achille. “Anche questa – aggiunge Colombo – è stata un’iniziativa molto sentita. Un’occasione di raccoglimento per tutti, per riflettere su cosa ha significato il Covid e, soprattutto, su come spesso la forza interiore di ogni persona può essere davvero determinante per superare paure e timori e proseguire, insieme,  proprio come una vera grande famiglia “.

IL FUTURO FA MENO PAURA – Adesso che il virus fa meno paura, in Casa Famiglia, sono riprese nel pieno rispetto delle normative anti Covid, le diverse attività di animazione, così come proseguono le visite programmate con i famigliari all’aperto e in sicurezza. “L’auspicio – rimarca la Coordinatrice – è che questo anniversario coincida con un seppur timido percorso di rinascita. Tutti noi sappiamo di dover mantenere sempre comportamenti responsabili, ma adesso guardiamo al futuro con più fiducia e speranza”.

IL RAPPORTO COSTANTE CON LE FAMIGLIE –  Ad oggi nella Casa Famiglia di Bussero tutti i residenti possono ricevere costantemente e in sicurezza le visite dei propri cari. “La comunicazione con le famiglie – evidenzia Colombo – è un aspetto che non abbiamo mai fatto mancare anche nei periodi più critici. Le videochiamate infatti sono sempre state garantite e frequenti e, ancora oggi, in alcune circostanze continuiamo ad utilizzare i tablet per facilitare la comunicazione con i familiari. Mediamente poi da quando il quadro pandemico è decisamente migliorato – prosegue Colombo – e grazie al fatto che tutti i residenti sono immunizzati da tempo, riusciamo ad organizzare dalle 8 alle 15 visite al giorno negli spazi aperti che ci garantisce il nostro giardino. Sicuramente la possibilità di rivedere i propri cari dal vivo  è un sostegno in più per i Residenti”.